Al monastero appartiene la prestigiosa Biblioteca Sessoriana,
che sorge in uno splendido salone monumentale, realizzato alla metà del XVIII
sec. dall'architetto Sebastiano Cipriani e affrescato da G.P.Pannini.
Specializzata in Patristica, Monastica, Sacra Scrittura e Diritto Canonico,
attualmente la Biblioteca è aperta al pubblico degli studiosi per appuntamento.
FONDO SESSORIANO
Fino all'incameramento da parte dello Stato Italiano nel 1873, la Biblioteca
custodiva il famoso Fondo Sessoriano - ora alla Biblioteca Nazionale Centrale
di Roma - costituito da oltre 450 manoscritti e opere a stampa di gran pregio
che l'abate Ilarione Rancati aveva cominciato a raccogliere a S. Croce già
alla metà del XVII sec.
ARCHIVIO STORICO DEL MONASTERO
L' Archivio storico del Monastero cistercense di S.Croce in
Gerusalemme è in fase di riordinamento, ma le sue caratteristiche generali sono
già note.
Le carte in esso conservate documentano ampiamente la storia dei
Cistercensi a S.Croce a partire dalla seconda metà del XVI sec. Sono presenti
anche numerosi fondi provenienti da Monasteri sparsi su gran parte del territorio
nazionale e all'estero.
La consultazione è consentita agli studiosi per appuntamento.